English     Italiano      Español     Francais     Deutsche
Aggiornamenti

4/11/2009

LA SAHARA MARATHON CON I SAHARAWI DETENUTI
L'organizzazione della SaharaMarathon si unisce alle condanne che stanno emergendo in questi giorni contro la detenzione di attivisti saharawi in Marocco. Le autorità marocchine hanno arrestato all'aeroporto di Casablanca sette saharawi che vivono nei territori occupati, di ritorno da una visita ai campi di Tindouf. Sopra di loro pende anche la minaccia di essere condannati a morte dal tribunale militare. La SaharaMarathon e gli atleti solidali che ogni anno partecipano a questo appuntamento dimostra il loro rifiuto della continua violazione dei diritti umani da parte del Regno del Marocco e richiedono un intervento immediato da parte delle autorità internazionali.

NUMEROSI PROGETTI RELATIVI ALLA SAHARAMARATHON
Anno dopo anno la SaharaMarathon sviluppa i propri progetti umanitari nei campi e aiuta lo sviluppo di molti altri progetti. Oltre alla logica di gemellaggio dei partecipanti alla maratona con le famiglie ospitanti ogni anno vengono lanciati numerosi progetti che si estendono per i campi. Per questa edizione abbiamo già avviato diversi programmi sotto l'etichetta di "progetto associato con la SaharaMarathon" che metteranno a disposizione risorse e conoscenze ai saharawi. Ci sono gruppi di lavoro su progetti in oftalmologia, allo sport giovanile, di solidarietà nelle scuole spagnole e italiane, la raccolta di medicinali, la formazione e lo sviluppo di un laboratorio di artigianato prodotto ai campi.
Altri progetti SaharaMarathon

SCUOLA DELLO SPORT
Sono cominciate le lezioni di arbitraggio e atletica nella scuola dello sport finanziata con la SaharaMarathon 2008!

NUEVE MEDAGLIE
Il laboratorio di produzione medaglie ha formato e impiega attualmente 30 lavoratori.
Dal 2010 le medaglie si produrranno con una nuova tecnica, utilizzando sempre latta di riciclo, però aggiungendo uno strato di pelle per migliorarne la qualità e la consistenza.
Le prime nuove medaglie saranno quelle della SaharaMarathon 2010.
Se organizzate eventi sportivi o avete modo di proporre le medaglie Saharawi a chi ne organizza, contattateci!

Documentario "EL MAESTRO SAHARAUI"
Nei prossimi giorni inizieranno le riprese del documentario "Il maestro saharawi" diretto da Nicolas Munoz, che riflette le esperienze dei giovani che si spostano dai campi profughi Saharawi di Tindouf a Cuba per studiare. I "cubarauis" sono una base importante dell'istruzione e della cultura del Sahara Occidentale.
Questo è il secondo documentario sul Sahara di questo regista, dopo "Il viaggio della Susu".

GRANDE PRESENTAZIONE NEI PAESI BASCHI
Tradizionalmente c'è stata una forte presenza basca nella SaharaMarathon e quest'anno stanno cercando di superare tutti i record. A tal fine un gruppo di maratoneti ha promosso una presentazione di questa decima edizione. L'evento si è tenuto presso il San Sebastian Estadio de Anoeta, con il sostegno del Consiglio provinciale di Gipuzkoa, ed è stato seguito da numerosi media e personalità del mondo dello sport.
www.blogak.com/saharamarathon

8/09/2009
Sono pronti i programmi e le date del viaggio della SaharaMarathon 2010, le registrazioni sono aperte! Il numero di partecipanti limitato ai posti disponibili sui voli. Contattateci se volete partecipare ai progetti di solidariet come singoli o associazioni sportive, per donare materiale sportivo o contribuire al progetto del 2010. Anche promuovere la corsa e proporla a amici o alla propria associazione sportiva o amici sar utile per contribuire alla crescita del progetto e alla conoscenza della situazione del popolo Saharawi. Se organizzate eventi sportivi o avete modo di proporre le medaglie Saharawi a chi ne organizza, contattateci!
20/03/2009
Alcuni giorni dopo essere tornati a casa quasi tutti sarete tornati alla dura realt del lavoro quotidiano, pi di uno di voi avr continuato ad avere qualche problema intestinale, e quasi tutti sentirete una sorta di nostalgia melanconica che solo un viaggio speciale come questo si lascia dietro. Non c' dubio che stata una settimana intensa per tutti, con emozioni forti, sofferenze, sorprese metereologiche, alcune avventure, ma sopratutto una fantastica atmosfera. Vogliamo ringraziarvi ancora tutti per il vostro supporto ai Saharawi e per il vostro comportamento durante il viaggio. Per tutti noi volontari che lavoriamo all'organizzazione di questo evento, questa stata una edizione speciale, in cui abbiamo lavorato con pi passione e divertimento di tutte le precedenti, e siamo tornati con in bocca il buon sapore delle vostre parole di ringraziamento. Ma di tutto questo sforzo ne valsa la pena, perch per pi di uno di voi questo viaggio ha cambiato la vita, e che tutti voi ricorderete questa esperienza unica per sempre, poortando con voi il calore delle famiglie Saharawi. Nella sezione Media del sito troverete molte immagini della corsa e un video documentario. Speriamo di mandare al pi presto la maglietta ufficiale della corsa che, come sapete, erano rimaste bloccate alla dogana di Orano. Riguardo gli aiuti umanitari ricevuti, sono stati consegnati ai responsabili degli appropriati ministeri. Nella pagina del progetto potrete trovare i conti relativi agli aiuti portati quest'anno. Speriamo che molti di voi torneranno l'anno prossimo.
14/01/2009
Innanzitutto vogliamo ringraziarvi per la vostra partecipazione a questo meraviglioso progetto di solidariet. In un brutto momento per l'economia mondiale una bella notizia vedere che non c' crisi nella solidariet al popolo Saharawi. Quest'anno abbiamo il pi alto numero di partecipanti che abbiamo mai avuto, e in Spagna da dove passano il maggior numero dei partecipanti internazionali stanno chiedendo per un aereo pi grande. Abbiamo gi partecipanti da molti paesi: Italia, Spagna, Germania, Svizzera, Norvegia, Panama, Puerto Rico, Irlanda, Inghilterra, Stati Uniti, Canada, Messico, Olanda, Finlandia, Svezia... Quest' anno integreremo il campo di Dhakla nel programma della maratona: organizzeremo l la corsa dei bambini e altre attivit. Il Campione Mondiale di Maratona Martn Fiz ha confermato la sua partecipazione nel 2009 alla SaharaMarathon. Come il suo amico Abel Antn ha fatto due anni fa, Martn participer alla maratona come uno dei favoriti. Anche i due vincitori degli ultimi due anni hanno confermato la loro partecipazione.
SaharaMarathon 2010 - 22 Febbraio - 10a edizione
42km Maratona, 21km,10km, 5km, corsa dei bambini

La SaharaMarathon è una manifestazione sportiva internazionale di solidarietà con il popolo Saharawi ed è giunta quest’anno alla decima edizione.
E' promossa dalla Segreteria di Stato del governo della Repubblica Araba Saharawi Democratica e organizzata da volontari provenienti da diverse nazioni.
Il coordinamento e lo sviluppo della manifestazione sono gestite da due organizzazioni di solidarietà, l'Associazione El Ouali di Bologna (Italia) e il Sahara Project Association di Madrid (Spagna).
Per la promozione e il coordinamento di partecipanti provenienti da altri paesi, l'organizzazione è aiutata da Marie Frison in Francia, da Wolfgang Hoffman in Germania, da Oddvar Rosten in Norvegia e da Danielle Lewis in Inghilterra.
La SaharaMarathon, che comprende oltre alla maratona classica le distanze di 21km, 10km, 5km e la corsa dei bambini, ha come obiettivi la promozione dell’attività sportiva tra i giovani e le giovani Saharawi, il finanziamento e lo sviluppo di progetti umanitari.
Ma vuole anche, attraverso lo sport, far conoscere e sensibilizzare il mondo su un conflitto che dura da più di 34 anni.
34 anni di sofferenza per un popolo che subisce le conseguenze di un conflitto che seppellisce le sue speranze, di generazione in generazione, nei campi profughi di Tindouf, lontano dal suo paese.
34 anni durante i quali la comunità internazionale non è riuscita a sbloccare la situazione.
Una corsa, per evitare che il popolo Saharawi venga dimenticato.

Noi organizzatori, e voi corridori, abbiamo iniziato questa avventura con i nostri amici Saharawi 10 anni fa, assistendo alla sua crescita e al suo sviluppo.
Abbiamo affrontato corse nelle tempeste di sabbia e in condizioni di caldo estremo, duri viaggi in jeep o camion per raggiungere tutti i campi; abbiamo vissuto con tante famiglie, stretto forti amicizie. Tutto questo ci ha portato grandi soddisfazioni, nonostante la fatica e le difficoltà.
Il decimo anniversario di questa iniziativa è l'occasione ideale per riunire tutti coloro che hanno partecipato a questa avventura.
Invitiamo chi ha già partecipato a una o più edizioni della SaharaMarathon a tornare e a portare amici e familiari. Allo stesso tempo, invitiamo chi non è mai venuto a unirsi a noi.
Viaggeremo a Dhakla, il campo profughi più remoto e meno visitato, immerso nel deserto, ed è lì che quest'anno organizzeremo la corsa dei bambini e altri eventi sportivi.
Cercheremo di organizzare una SaharaMarathon speciale, cercheremo di fare rumore, perché il mondo, almeno quello dello sport, sappia che i Saharawi non sono stati dimenticati.

Vicino a Tindouf, in territorio algerino, a poca distanza dal Sahara Occidentale e dalla Mauritania, in un’oasi di confine, vivono da oltre 35 anni come rifugiati duecentomila profughi saharawi.
Ogni tendopoli è una “wilaya”, una provincia, e ha il nome della città del Sahara Spagnolo abbandonata.
A Dakhla la sabbia modella dune maestose, ma il resto è hammada, “luogo dove c’è troppo caldo o troppo freddo”.
Nelle tendopoli, camminando, non sei mai solo: la gente ti incontra, i bimbi ti chiedono da dove vieni, ti chiedono caramelle, le persone si intrattengono a parlare con te, altre salutano e continuano a camminare, molti ti offrono il te, che è un segno dell’ospitalità del popolo saharawi.
E’ cortesia berne almeno tre bicchieri. Il primo è amaro come la vita, il secondo dolce come l’amore, il terzo soave come la morte.

Sei venuto da lontano per un motivo molto importante, per aumentare la visibilità delle necessità mediche e nutrizionali dei bambini del Sahara Occidentale.
Questa è più di una gara.
Il percorso connette simbolicamente tre campi profughi, Smara, Aoserd, ElAyoun, portando i corridori attraverso il deserto che è stato la casa dei profughi per 35 anni.
Grazie al tuo sforzo le loro speranze si sono risvegliate, perchè ti interessi di loro, e sanno che non sono soli.
Ma sopratutto, perchè sei venuto, e loro hanno nuovi amici per tutta la vita.

-----

SaharaMarathon 2009


non c'è il sentiero, i sentieri si costruiscono camminando (Antonio Machado)


medaglia SaharaMarathon 2009 che sarà prodotta ai campi Saharawi, e medaglia dell'anno precedente


la scuola delle donne di Dhakla ha prodotto un turbante con un
ricamo del logo della SaharaMarathon che sarà dato ad ogni partecipante

-----

SaharaMarathon 2008

La SaharaMarathon 2008 si è conclusa con successo e con una serie di record nella storia della SaharaMarathon:
- il maggior numero di partecipanti stranieri: più di 350
- il maggior numero di partecipanti totale, stranieri e saharawi: 550
- maggior numero di nazioni partecipanti: 21
- record della maratona: 2h43m

Questa grande partecipazione ha portato a raccogliere la seguente somma attraverso le iscrizioni dei partecipanti:
Raccolti 54016€ di cui:
-18000€ consegnati dalla SaharaMarathon al Polisario per i costi di alloggio e trasporto
-7600€ consegnati direttamente alle famiglie ospitanti dalla SaharaMarathon
-6466€ utilizzati ai campi per le spese materiali della SaharaMarathon e per pagare i saharawi che hanno lavorato con noi (cuoche, autisti, dottori, aiutanti ai tavoli dell'acqua...)
-18200€ consegnati al ministero dello Sport per costruire la Scuola dello sport
-1750€ consegnati alla direttrice della scuole delle donne di Dhakla
-2000€ consegnati al laboratorio per la produzione di medaglie (550 medaglie)

Della somma di 54016€ fanno parte le donazioni di 1460€ ricevute via PayPal attraverso questo sito.

Alla somma di 18200€ per la scuola dello sport la Red de Cooperacion y Deporte spagnola ha aggiunto la somma di 12000€ per costruire gli impianti sportivi che saranno annessi alla scuola.


medaglia prodotta ai campi profughi Saharawi


per coloro che corrono, con la speranza nei cuori e le ali ai piedi

-----

SaharaMarathon 2007


medaglia prodotta ai campi profughi Saharawi


e quando ci chiederanno cosa stiamo facendo, potrai dire:
stiamo ricordando.
è così che vinceremo sulla lunga distanza.


la scuola delle donne di Dhakla ha prodotto un turbante con un
ricamo del logo della SaharaMarathon che sarà dato ad ogni partecipante

-----

SaharaMarathon 2006

La SaharaMarathon 2006 è terminata con successo il 28 Febbraio, dopo che 200 partecipanti hanno percorso le quattro corse in una bellissima giornata di sole, senza incidenti o problemi medici.
Avevamo scritto:
Nel luogo dove vi state recando i programmi cambiano spesso, e in fretta.
Chi ci è già stato lo sa, e ha imparato a superare e apprezzare queste difficoltà, che fanno parte del viaggio di solidarietà.
Praticamente all'ultimo momento, nelle poche settimane precedenti la corsa, il comitato Saharawi per la preparazione della corsa ha deciso, per ragioni di sicurezza e di logistica, di non far correre la maratona a Tifariti ma di mantenere la corsa sul suo percorso classico, trai campi di ElAyoun, Aoserd e Smara.
Speriamo, un giorno, quando tutti i Saharawi dei campi si muoveranno a Tifariti per votare al loro referendum, di poterli seguire e correre la nostra maratona là, assieme a loro.

Il 26 Febbraio si è tenuta la registrazione alle corse e la conferenza stampa, a cui ha partecipato Abel Anton, due volte campione del mondo di maratona, che ha parlato della conoscenza del problema del popolo Saharawi e del messaggio sportivo e umanitario della SaharaMarathon, a cui avrebbe partecipato nella corsa dei 21km.

Il 27 Febbraio, nel campo di Smara, si è tenuta la quarta edizione corsa dei bambini, quest'anno patrocinata dalla AIMS (Association of International Marathons and Road Races) che ha donato magliette e medaglie per tutti e mille i bambini che hanno partecipato alla corsa.
Divisi per età e per scuola, i bambini hanno corso gli 800 metri che separano gli orti di Smara dall'arrivo vero e proprio della Maratona, dove hanno ricevuto piccoli premi come materiale da disegno, giochi e caramelle.
Al termine hanno ricevuto acqua e arance, e hanno assistito a uno spettacolo con clowns e musica.
La sera tutti i partecipanti hanno cenato insieme a un pasta party, ricevendo le ultime informazioni sulla corsa.

   

Il 28 Febbraio alle 9.30, dopo una dura sveglia alle 5 del mattino per essere trasportati a ElAyoun, è partita la maratona, con un messaggio di augurio inviato dai territori occupati da Moammhed Dadach, ex prigioniero politico e attivista per i diritti umani Saharawi. Le altre gare sono partite alle 10.30 e alle 11.00.
Il tempo è stato splendido e ci ha fatto dimenticare le paure della precedente edizione, quando una durissima tempesta di sabbia ha reso difficilissimo per i partecipanti completare la corsa.
I volontari Saharawi hanno aiutato a distribuire l'acqua e a incoraggiare i partecipanti, seguendoli con le jeep e vigilando su di loro.
Tutte le gare si sono concluse senza incidenti o problemi medici di rilievo.
La Maratona è stata vinta da Ramon Alvarez Sainz (Spagna) per gli uomini e da Emanuela Berardi (Italia) per le donne.
Seguendo la voce di menu Le corse potrete vedere le classifiche.
La sera stessa si sono tenute le premiazioni, e i primi tre, uomini e donne, di ogni gara hanno ricevuto una medaglia speciale, uguale per tutti.

   

Attraverso la maratona sono stati raccolti 12000€ che sono stati interamente devoluti al ministero dello sport per la realizzazione del centro sportivo ad Auserd.
Inoltre, attraverso donazioni, abbiamo raccolto moltissimo materiale sportivo, che in parte è già stato portato ai campi con i voli charter e in parte arriverà con la prossima carovana di camion di aiuti umanitari.
Ulteriori 1000€ di medicinali, acquistati dalla SaharaMarathon, sono stati consegnati all'ospedale del campo di Dhakla.

Pochi giorni prima del nostro arrivo i campi Saharawi sono stati colpiti da fortissime pioggie, del tutto anomale per la zona, che hanno causato una vera e propria inondazione. Erano 12 anni che non si verificava una cosa simile.
L'acqua ha distrutto o reso inagibili le loro case costruite con mattoni di fango, ha portato via tende, e rovinato la maggior parte delle strutture pubbliche, come scuole e ospedali. Quasi 50000 Saharawi sono rimasti senza tetto, e hanno dovuto muoversi in zone dei campi leggermente più in altura, più sicure.
Non ci sono stati morti, pochissimi i feriti, ma molti danni alle poche cose che i Saharawi hanno.
Nonostante queste difficoltà, con il morale alto, i Saharawi ci hanno ospitato come sempre, offrendoci le loro tende, la loro compagnia e il loro thè.

Ringraziamo tutti i Saharawi per la loro ospitalità, i partecipanti, il comitato Saharawi per l'organizzazione della maratona, tutti i volontari, organizzatori, saharawi e non, che hanno partecipato alla realizzazione di questa edizione della SaharaMarathon.
A presto, all'anno prossimo!

 

Mailing list
Inserisci il tuo indirizzo e-mail per ricevere aggiornamenti sulla SaharaMarathon
 

Vendita medaglie
Fai produrre le medaglie
della tua corsa ai campi

Children's Race

AIMS World Running


www.zonawind.com